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Archivio dell'autore: progettodynamo

Il Kali Yuga

Intorno a noi c’è confusione, molta confusione, a volte sembra quasi che regni la follia. Non è vero? Ci sforziamo di capire le cose, cerchiamo di dargli un senso, ma sembra sempre più uno sforzo immane. Questo sforzo ci sfinisce, nel vero senso della parola. Cediamo tutte le nostre energie senza alcun ritorno, questa follia o confusione non è destinata a tornare alla normalità. Chi ancora la rincorre, finirà ben presto per accorgersene. Chi invece la promuove, è un ingannatore.

Viviamo nell’era della confusione, nota come “Il Kali Yuga”. Negli antichi testi vedici come il “Visnu purana”, scritto circa 1600 anni fa, sono ben spiegate le quattro ere: Krta, Treta, Dvapara e Kali. Comprendono in tutto i 12.000 anni degli Dèi e vi sono successioni infinite di queste quattro età. La prima è Krta, l’ultima quella di Kali; nella prima vi è creazione nell’ultima (la nostra Kali), vi è la dissoluzione del mondo; nell’età del Kali, regna la follia.

Cito del testualmente.

L’orgoglio della ricchezza sarà ispirato dal possesso di beni insignificanti.. Le donne lasceranno i loro mariti quando perderanno i loro possedimenti e solo gli uomini ricchi saranno considerati dalle donne come i loro veri signori.. Chi spenderà più denaro sarà il capo degli uomini.. Le menti degli uomini saranno completamente occupate dal pensiero di acquisire ricchezza e la ricchezza sarà spesa solamente per gratificare i sensi.. Le donne seguiranno i loro istinti e cercheranno sempre il piacere.. Gli uomini concentreranno i loro desideri sulla ricchezza, anche se ottenuta in modo disonesto.. Le Persone avranno sempre il terrore della povertà e della miseria.. E passeranno parte delle loro vite nella paura della fame.

I principi, invece di proteggere, saccheggeranno i loro sudditi, con il pretesto della riscossione dei tributi toglieranno ai mercanti la loro proprietà.. Oppressi dalla fame e dalle tasse, gli uomini lasceranno le loro terre native e andranno in altri paesi per guadagnarsi da vivere. Il percorso dei veda sarà cancellato, gli uomini saranno condotti all’eresia, l’ingiustizia sarà ovunque e la durata della vita diminuirà..

I saggi stimeranno la fase dell’età di Kali in proporzione all’estensione della follia.. In questo modo gli uomini saggi si accorgeranno dell’aumento dell’influenza dell’età di Kali.. Nell’età di Kali, gli uomini corrotti dai miscredenti, si asterranno dall’ adorare Visnu.. Diranno: che bisogno c’è di purificarsi con l’acqua? Quindi le nuvole porteranno poca pioggia. Il frumento sarà la luce nell’orecchio e il grano sarà poco e di scarsa linfa… Dotati di poca sensibilità, gli uomini soggetti a tutti i vizi della mente, della parola e del corpo, peccheranno ogni giorno; ogni cosa che, normalmente considerato oppressiva, viziosa, impura e miserabile, verrà generata nell’età di Kali.

Perché è così preziosa la nostra esistenza qui, adesso, nell’era del Kali Yuga? Perché l’uomo può acquisire da uno sforzo insignificante tanta virtù, quanta ne avrebbe ricevuta dopo tantissimi sforzi nell’aere precedenti.

Cito testualmente:

.. nell’età di Kali, l’uomo potrà acquisire da uno sforzo insignificante e tanta virtù quanta ne avrebbe ricevuta dopo tantissimi sforzi nell’età di Krta, l’età della purezza..

..Il frutto della penitenza, del decoro, della preghiera silenziosa e di cose simili praticate nell’età di Krta per 10 anni nell’età di Treta in un anno, nell’età di Dvapara per un mese, è ottenuto in un giorno e una notte nell’età di Kali.. Nell’età di Kali, un uomo mostra le più grandi virtù con uno sforzo molto piccolo.

Se quanto stai leggendo ti appassiona veramente, sappi che è una virtù, non è casuale, sei molto fortunata/o, hai un ottimo karma. Sii grata/o, approfondisci questa tua curiosità.

Se al contrario non sei attratto/a da questi argomenti, va bene lo stesso, ognuno è perfetto così com’è.

 
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Pubblicato da su 06/07/2022 in Uncategorized

 

06/07/2022

Si tratta di tornare ad essere come bambini, capaci di credere a storie fantasiose ed incredibili.

Si tratta di abbandonare tutti i nostri pregiudizi, le nostre rigidità e convinzioni.

Finché non crediamo così, la porta resterà chiusa.

Chiedi e ti sarà dato, bussa e ti sarà aperto.

” se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”.(mt 18,1-5)

 
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Pubblicato da su 06/07/2022 in Uncategorized

 

30/06/2022

Penso che quando dimostriamo risentimento, rancore o quando per esempio decidiamo di non dare un saluto, un riscontro positivo a qualcuno, non siamo noi che decidiamo. Sono i nostri petali.

Noi siamo il fiore, ovvero tutto, compresi i petali, ma infinitamente più ‘importanti’ dei soli petali.

I petali cadono, sono mortali, il fiore no, è collegato alla Sorgente che anima ogni cosa.

I petali cadono e marciscono, il fiore può cambiare forma (quella che noi chiamiamo morte è una trasmutazione) in verità il fiore vive in eterno.

Tutte le volte che i petali decidono per noi in senso separativo, il fiore ne soffre, fino a seccarsi e poi “morire” o meglio trasmutare.

Se incontro qualcuno per strada e non lo saluto perché..mi ha detto, mi ha fatto ecc.. il fiore soffre, il petalo crede di ‘dimostrarsi migliore’, ma si illude, perché vive per mezzo del fiore, che soffre e lui soffre di conseguenza.

Come possiamo migliorare i nostri petali? Osservandoli quando si esprimono, con lo sguardo compassionevole che meriterebbe un bambino.

Come poter scoprire il fiore? Osservando i nostri petali con la massima attenzione, senza giudizio o condanna.

Quando S.Paolo affermava “Io muoio ogni giorno” (1 Cor 15:31), credo si riferisse proprio questo. Lasciare andare i nostri falsi se, i nostri petali, per scoprire la Vita Eterna.

Il nostro caro priore D.Lorenzo Righi tanti anni fa, ci aiutava con questa riflessione. Che bello poterla condividere.

 
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Pubblicato da su 30/06/2022 in Uncategorized

 

Devi verificare che tutto ciò che ha una durata, le montagne millenarie o il bambino che muore, è irreale, un sogno.

-Robert Adams

 
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Pubblicato da su 27/06/2022 in Uncategorized

 

25/06/2022

Tanto più sembra reale un film, quanto più ne sono coinvolti gli attori. Un attore inconsapevole, ovvero che ignora di essere un attore, risulterebbe il più credibile.

Siamo tutti attori, più o meno inconsapevoli, impegnati sul set del film di “Questa Vita”.

 
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Pubblicato da su 27/06/2022 in Uncategorized

 

Durante il giorno, usiamo la penna,

siamo tutti scrittori.

Durante la notte usiamo il pennello,

per dipingere splendidi quadri.

21/06/2022

 
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Pubblicato da su 21/06/2022 in Uncategorized

 

La sacralità questo istante

E’ come se in ogni istante (adesso), noi generassimo un movimento perfetto per completare la Perfezione Assoluta, e questo istante venisse replicato nell’istante successivo, all’infinito. Ecco quanto siamo importanti.

Realizzandolo, per un po’ ho avuto ‘paura’ persino di respirare, per timore di sciupare (sbagliare) il movimento in quell’istante. Ma questo è impossibile. Perché non siamo noi ad agire.

16/06/2022 h.3:00

 
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Pubblicato da su 16/06/2022 in Uncategorized

 

Stamattina mi sono svegliato e un dubbio mi ha assalito:
“Che fine ha fatto ieri?”
Poi per fortuna ho acceso il cellulare altrimenti.. sai che grattacapo!

 
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Pubblicato da su 09/06/2022 in Uncategorized

 

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma

L’uomo è la somma selle sue azioni, fatte di pensiero, parola, azione.
Non puoi dire che quando il tuo corpo si disintegrerà, non ci sarai più.Tu ci sei sempre, perchè tu sei le tue azioni.
Dobbiamo riuscie a vedere il nostro corpo che continua, ORA.

Thich Nhat Hanh

 
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Pubblicato da su 03/06/2022 in Uncategorized

 

Il discernimento

Il discernimento è l’arte sacra di agire guidati dal buonsenso e non dalla paura, da ciò che è meglio o peggio per noi, dalla convenienza.

Il buonsenso può rendere poveri, ma ricchi, ricchissimi di Spirito.

Il buonsenso è la voce della nostra guida interiore, debole ma intensa, quasi sempre zittita dalla prepotenza dell’altra nostra voce, quella maschile, colma di paura, in cerca di successo, di gloria, di ricchezza terrena e che grida vendetta.

Il buonsenso non è la nostra voce. Quella maschile, si.

“…Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà” LC. 22,42

28/05/2022

 
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Pubblicato da su 28/05/2022 in Uncategorized